‘Le imprese cooperative costruiscono il mondo’

Nel periodo economico e sociale che stiamo attraversando, il comparto cooperativo ha tenuto sia negli assetti imprenditoriali che occupazionali, dimostrando che governance condivise e partecipazione dei lavoratori al destino aziendale sono un buon antidoto alle fasi economiche più sfavorevoli.

Basti pensare ai dati emersi all’interno del Primo rapporto sulla Cooperazione in Italia” predisposto dal Censis per conto dell’Alleanza Cooperative Italiane; tra il 2007 e il 2011 l’occupazione nelle circa 80.000 cooperative operanti in Italia è aumentata dell’8% contro una riduzione del 2,3% nell’insieme delle imprese e dell’1,2% nell’economia nel suo complesso. La propensione delle cooperative a tutelare l’occupazione – e se possibile ad aumentarla – anche nei periodi di crisi, evitando non solo di licenziare ma anche di ricorrere agli ammortizzatori sociali, è inoltre confermata da un ampio numero di casi documentati a livello nazionale e internazionale.

Ciò ha dimostrato anche che il modello cooperativo è portatore di equilibrio economico, lavoro stabile e sviluppo sostenibile. E lo è, a maggior ragione e proprio oggi, quando il dibattito sulla tutela dei Beni Comuni, dei diritti di partecipazione, di difesa di tutte le aree di svantaggio sociale diviene più acceso e urgente.

Se poi consideriamo che l’ONU ha scelto la frase “Le Cooperative costruiscono un mondo migliore” come slogan dell’anno mondiale della cooperazione e la FAO come slogan 2012 per la giornata mondiale dell’alimentazione dice che “Le Cooperative agricole nutrono il mondo”, allora nasce spontanea la volontà di promuovere questo tipo di forma di impresa e di evidenziare il suo ruolo da protagonista per il futuro del paese, e non solo.

Sulla scia di questo dibattito, noi di Confcooperative Emilia Romagna siamo convinti che le cooperative nel loro insieme, nel loro modo di fare impresa, nutrano davvero il mondo e giorno dopo giorno contribuiscano a costruire un mondo migliore.

Per questo oggi, presso la Sala Convegni del seminterrato del Palazzo della Cooperazione, si terrà il convegno dal titolo “Le imprese cooperative costruiscono il mondo”.

I lavori saranno introdotti dal Presidente di Confcooperative Emilia Romagna, Maurizio Gardini, e proseguiranno con la presentazione, coordinata da Giuseppe Alai, vice Presidente Confcooperative Emilia Romagna, di tre esperienze cooperative sul tema “Le cooperative per il benessere dell’uomo”: Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche (presidente Everardo Minardi), Orogel (amministratore delegato Bruno Piraccini) e Saigi (presidente Alberto Ioli).

Mons. Adriano Vincenzi, incaricato Confcooperative per la CEI, coordinerà la presentazione di tre esperienze cooperative su “Bisogni nuovi, bisogni di sempre”: Gruppo Colser (presidente Cristina Bazzini), Consorzio Oscar Romero (presidente Mauro Ponzi) e Des Tacum (presidente Samuele Bertoncini).

Felice Scalvini, presidente Cooperatives Europe, coordinerà invece la presentazione di tre esperienze cooperative su “Radici locali, legami globali”: Caviro (presidente Secondo Ricci), Cefa Onlus (direttore Marco Benassi) e Mediando (presidente Sara Bonacini).

Il convegno proseguirà con l’intervento di Giancarlo Muzzarelli, Assessore regionale Attività Produttive e Green Economy, mentre le conclusioni saranno affidate a Maurizio Gardini.

Per chi non potesse partecipare direttamente al Convegno vi informiamo che sarà possibile seguire una diretta degli interventi online, attraverso Twitter, seguendo l’hashtag #mondocoop.

Approfittiamo di questo nuovo spazio di dialogo per ricordarvi che potete intervenire liberamente, porre domande, sollevare questioni – qualora foste interessati – nell’ottica di creare un dibattito partecipato attorno a questi temi.

Siamo convinti che la collaborazione reciproca e la condivisione di esperienze diverse siano elementi necessari per ripensare a un futuro sostenibile. Insieme.

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