Le vostre ‘Storie di Cooperazione’

Quando abbiamo iniziato a ragionare sul progetto OpenUP, da subito, è nata spontanea l’esigenza di raccontare – in prima persona – quello che il mondo cooperativo rappresenta, cercando di promuovere la conoscenza e l’apprezzamento della forma cooperativa di attività.

La seconda domanda che ci siamo posti è stata: chi meglio dei protagonisti stessi per farlo?

Ecco, dunque, spiegato il perché della sezioneStorie di Cooperazione che, da oggi in poi, raccoglierà le storie di quelle imprese che hanno individuato nel modello cooperativo la giusta soluzione per avviare e consolidare il proprio business.

L’obiettivo è, infatti, quello di stimolare l’interesse del grande pubblico verso la cooperazione attraverso storie coinvolgenti, raccontate utilizzando una piattaforma comunicativa accessibile e dinamica: il blog.

Perché?

Siamo certi che la condivisione della propria personale esperienza aiuti gli altri a capire come le cooperative “costruiscono – davvero – un mondo migliore”, anche alla luce della proclamazione del 2012 come Anno Internazione della Cooperazione (ONU).

Il convegno organizzato da Confcooperative il 15 ottobre – dal titolo Le imprese cooperative costruiscono il mondo – è stato un passo in questa direzione. In quella occasione, infatti, si erano presentate realtà come Caviro, Cefa Onlus, Consorzio Oscar Romero, Des Tacum, Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, Gruppo Colser, Mediando, Orogel, Saigi di cui vi parleremo nei prossimi post attraverso interviste e brevi racconti.

Concludiamo con le parole che Maurizio GardiniPresidente di Confcooperative Emilia-Romagna – ha pronunciato in occasione della Celebrazione dell’Anno Internazionale della Cooperazione.

Il futuro della cooperazione dipenderà da tre elementi fondamentali: dalla coerenza con cui sapremo rinnovare la nostra missione nel tempo, a prescindere dall’attrattività della forma d’impresa con cui abbiamo scelto di operare; dalla predisposizione mentale con cui sapremo affrontare i bisogni di sempre con risposte innovative, sia negli strumenti utilizzati che nei contenuti proposti; dalla nostra capacità di considerarci parte di un movimento più ampio dei nostri singoli territori e ambiti di intervento, spingendoci verso la costruzione di reti e visioni internazionali”.

Siamo convinti che progetti come questi ci faranno prendere il giusto cammino, anche grazie al vostro prezioso contributo.

Se volete, potete inviarci la vostra storia all’indirizzo openup@centrostampa.net

Vi aspettiamo.

 

 

 

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