I prodotti agroalimentari e la filiera cooperativa tra i banchi… a scuola!

La Regione Emilia Romagna è uno straordinario capolavoro di cultura, arte e natura; è una terra unica, generosa ed accogliente, calda ed ospitale, operosa e ricca; è un’incredibile sinfonia di tesori culinari e di itinerari gastronomici da conoscere e gustare attraverso la riscoperta dei sapori della tradizione e delle tipicità regionali.

Oggi, la maggior parte dei principali prodotti di qualità della Regione Emilia Romagna, ovvero latte, Parmigiano Reggiano e Grana Padano DOP, vini DOC e IGT, ortofrutta fresca e trasformata, sono ottenuti in imprese cooperative.

Questo è  frutto della professionalità e della capacità di tramandare, di generazione in generazione, tradizioni, cultura e arte del saper fare, proprio degli uomini della cooperazione e dei territori della nostra regione. Infatti, è proprio la cooperazione agricola, attraverso la scelta strategica della qualità, la valorizzazione del prodotto e del lavoro dei propri soci titolari di aziende agricole, a consentire, al contempo,  un equo reddito ai produttori e l’acquisto di prodotti al giusto prezzo per i consumatori.

Oggi vi presentiamo, attraverso le parole di Davide Pieri (Fedagri Confocooperative Emilia-Romagna), un’iniziativa interessante che instaura un dialogo fecondo fra realtà cooperativa e scuola (Istituti di Ristorazione, Turistico – Alberghieri e Agrari), al fine di tramandare, valorizzare e promuovere le attività legate alle eccellenze dell’agroalimentare locale con la partecipazione e l’impegno delle nuove generazioni. Lo facciamo perchè, a partire da questo post, vorremmo raccontarvi step by step quello che accadrà nei prossimi incontri, cosa emergerà dalle lezioni in classe, le idee, le realtà, insomma tutto ciò che riguarda i giovani e la loro crescita professionale.

L’obiettivo dell’iniziativa, organizzata da Fedagri/Confcooperative Emilia Romagna [in collaborazione con le Confcooperative provinciali], è far conoscere ai futuri tecnici agrari ed ai futuri operatori turistico-alberghieri la distintività della filiera cooperativa e le eccezionali caratteristiche organolettiche e qualitative dei prodotti tipici Dop ed Igp di cui la cooperazione emiliano-romagnola è uno dei principali produttori.

Un cooperatore è un produttore agricolo che impegna le sue capacità imprenditoriali ed investe insieme a tanti altri soci su due valori fondamentali: il prodotto agricolo ed il valore umano. Da questo binomio, nasce la vera cooperazione, quella che è da tutelare e che Fedagri Confcooperative Emilia Romagna si adopera per tutelare, quella che è da promuovere e far crescere per il bene e l’interesse della nostra regione e dell’intera agricoltura italiana. In un’epoca “globale” vogliamo riaffermare i nostri valori, tutelando i prodotti vicini a noi (o come oggi si tende a dire, “a km zero”), vogliamo preservare le nostre realtà che non delocalizzano.

C’è quindi sembrato naturale cercare di far conoscere le nostre realtà a quelli che ci sembrano alcuni dei principali interlocutori per il nostro mondo, gli studenti degli istituti agrari e turistico alberghieri della nostra regione: sono loro i nostri interlocutori privilegiati, sono loro che un domani potranno raccontare, esaltare e continuare a produrre quelle eccellenze che tutto il mondo ci invidia e cerca maldestramente di copiare.

GLI INCONTRI > Il nostro percorso ha visto già la realizzazione di 3 cicli di incontri che sono iniziati nel 2009. Per il 2009/2010 abbiamo concordato degli incontri con alcune classi di Istituti Alberghieri, 9 incontri, 1 per provincia. Nel 2011, abbiamo raddoppiato l’impegno e il ciclo di incontri è stato proposto agli Istituti Turistico Alberghieri ed Agrari di tutte le province (Bologna, Modena, Forlì, Ravenna, Reggio Emilia, Parma, Ravenna) per un totale di 16 incontri.

LE LEZIONI > La proposta verte su un canovaccio sempre mutante che si è affinato nel corso del tempo e mira ad effettuare una lezione sulle produzioni cooperative di qualità della nostra regione, coinvolgendo le classi che i professori con cui entriamo in contatto ritengono più idonee. La lezione è fortemente interattiva sia per i ragazzi che per gli ospiti delle cooperative che si trovano ad esaltare le proprie produzioni territoriali ed i valori che queste rappresentano con giovani di particolare interesse per il settore agroalimentare che domani potrebbero essere i futuri promotori della nostra regione e delle sue specialità; si spazia per oltre due ore sulle particolarità produttive dell’Emilia Romagna, facendo particolare attenzione anche agli aspetti salutistici che sono naturalmente presenti nelle nostre produzioni. L’iniziativa prevede anche la divulgazione della guida della Fedagri Confcooperative “Il Gusto della Cooperazione”, realizzata nel 2008, che è il filo conduttore degli interventi in aula e del cofanetto “Prodotti Cooperativi e salute dei Consumatori”, mini book contenente oltre 25 schede prodotto con descrizione dettagliata dello stesso e con tabella dettagliata dei valori nutrizionali. I materiali vengono distribuiti a tutti i partecipanti alla fine della fase aula della lezione, mentre si conclude la giornata assaggiando i prodotti portati dalle cooperative, allestiti inizialmente per una esposizione visiva ed utilizzati per una degustazione finale. Per la fase d’aula, vengono anche utilizzati 5 totem (o vele) verticali: uno che raffigura l’Emilia Romagna ed i suoi prodotti DOP ed IGP ed altri quattro che illustrano le principali filiere produttive cooperative (lattiero-caseario, vitivinicolo, zootecnico, ortofrutta).

IL TEAM DI LAVORO > L’attività vede il dottor Daniele De Leo (esperto in comunicazione agroalimentare con particolare attenzione alle tipicità territoriali, DOP – IGP), me (in rappresentanza della Fedagri Confcooperative Emilia Romagna), un collega in rappresentanza della Confcooperative provinciale (solitamente il responsabile agricolo), quando possibile il responsabile dell’Irecoop provinciale ed alcuni presidenti/direttori delle principali realtà cooperative produttive provinciali, scelti in accordo con l’unione territoriale.

Concludiamo dicendo che, per qualsiasi altra curiosità sulle iniziative formative, sulle modalità di svolgimento e altro potete scrivere direttamente a Davide Pieri, via mail, oppure commentare su questo blog o sulle pagine social correlate, Facebook e Twitter.

A presto con altri aggiornamenti!

 

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