I prodotti agroalimentari e la filiera cooperativa tra i banchi… a scuola! La storia continua, II puntata!

In un precedente post, vi abbiamo parlato di un progetto interessante finalizzato a far dialogare la realtà della scuola (Istituti di Ristorazione, Turistico – Alberghieri e Agrari) con il mondo cooperativo, in special modo in relazione alle eccellenze agroalimentari.

Adesso, come promesso, continuiamo a seguire l’iniziativa step by step e vi aggiorniamo sugli sviluppi, sempre attraverso le parole di Davide Pieri (Fedagri Confcooperative Emilia-Romagna)

Buona lettura!

Anche quest’anno, da marzo, sono ricominciati i momenti di formazione giocosa.

L’iniziativa, come già era avvenuto in passato, ha incontrato la piena soddisfazione degli studenti, degli insegnanti – sempre disposti a condividere con entusiasmo la didattica proposta – e delle cooperative coinvolte  che, in virtù anche della crisi del sistema paese tutto, fanno sempre più fatica a trovare il tempo per queste attività il cui ritorno economico è nullo, anzi oneroso.

Credo fermamente nella necessità per il nostro paese di investire in attività di formazione ed elevazione culturale, per poter contrastare la globalizzazione e la delocalizzazione sempre più imperanti in Italia. Siamo da tutti riconosciuti come il Belpaese, abbiamo storia, cultura, saperi, sapori con tradizioni secolari se non millenari; tutti al mondo vorrebbero venire a vedere e gustare l’Italia a 360°. Ritengo che la valorizzazione di quella che è stata e continua ad essere una delle nostre forze, debba partire proprio da quelli che saranno gli italiani produttori e lavorativi del domani. Per chi non lo tenesse a mente, vorrei ricordare che l’agricoltura, fino alla seconda guerra mondiale (quindi neanche 70 anni fa, ma comunque sembra quasi si tratti di un’era geologica fa), era la fonte di reddito per circa la metà della popolazione.

Adesso, ripercorriamo brevemente gli incontri che hanno avuto luogo sino ad oggi:

  • Il 15 marzo, presso l’Istituto di Agraria Ignazio Calvi di Finale Emilia (MO), la lezione è stata particolarmente coinvolgente e toccante: questa scuola si trova in una delle zone maggiormente colpite dal sisma che lo scorso anno ha investito l’Emilia. I ragazzi, ancora oggi, seguono le loro lezioni all’interno di container dove, appunto, li abbiamo incontrati. Dobbiamo ringraziare, per questa possibilità, il vicepreside prof. Enos Ardizzoni.

Vorrei spendere per il prof. Ardizzoni delle parole che intendo riferire anche a tutti gli altri professori e presidi che nominerò in seguito: la loro è un’Italia buona, un’Italia di insegnati legati al proprio mestiere e pienamente consapevole dell’importanza del ruolo e della loro professionalità; sono  persone appassionate che si spendono attivamente in prima persona per offrire ai nostri figli le migliori carte possibili da giocare nel prosieguo della vita, uomini e donne che trovano soddisfazione umana personale nel veder crescere dei bei giovani; in virtù di certi limiti odierni della pubblica istruzione, dovuti a vari fattori che spaziano dalla cattiva amministrazione sino a una generale crisi di valori, mi sento di ringraziarli, come cooperatore e prima ancora come padre.

  • Il 20 marzo, siamo stati all’Istituto Agrario Bocchialini di Parma per incontrare circa 50 ragazzi, il contatto è avvenuto tramite il prof. Riccardo Mantovani.
  • Il 22 marzo, abbiamo effettuato un incontro unico con più di 80 ragazzi provenienti sia dall’Istituto Agrario Zanelli, che dall’Istituto Alberghiero Motti, entrambi di Reggio Emilia, i contatti sono stati il prof. Gianni Leoncini (per lo Zanelli) e la prof.ssa Anna Maria Corradini (per il Motti).
  • Il 4 aprile, siamo stati all’Istituto Alberghiero di Cervia per incontrare più o meno 40 ragazzi, il contatto è avvenuto tramite il prof. Mirco Bucci.
  • Il 19 aprile, siamo stati all’Istituto di Agraria Navarra di Ostellato (FE) per incontrare circa 40 alunni, il contatto è avvenuto tramite il prof. Paolo Ciafardini.
  • Il 24 aprile, alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna dott. Tiberio Rabboni, con alcune classi dell’Istituto Enogastronomico Einaudi di Novafeltria, contatto prof.ssa Giannini, e dell’Istituto Agrario Garibaldi di Cesena, contatto prof. Palotta, abbiamo animato l’inaugurazione dello “Spaccio della Miniera” di Perticara di Novafeltria, promosso dalla Cooperativa Alta Val Marecchia che è stata una giornata di festa dell’intero paese.
  • Il 30 aprile, siamo stati all’Istituto alberghiero Artusi di Forlimpopoli (FC) per incontrare circa 60 alunni, il contatto è avvenuto tramite la prof.ssa Candida Papi.
  • Il 6 maggio, siamo stato all’Istituto di Agraria Scarabelli di Imola (BO), per incontrare 80-90 ragazzi, il contatto è avvenuto tramite il prof Fausto Ravaldi.
  • Il 16 maggio, siamo stati all’Istituto Alberghiero Scappi di Castel San Pietro (BO) per incontrare grosso modo 60 ragazzi il contatto è avvenuto tramite la prof.ssa Valeria Marchesini.
  • Il 17 maggio, siamo stati ad animare la fiera Multifaria 2013, nel complesso La Faggiola a Gariga di Podenzana, il contatto è avvenuto tramite il vicepreside prof. Roberto Belli dell’Istituto Raineri Marcora di Piacenza (sia Agrario che Turistico – Alberghiero) e questa volta abbiamo incontrato una cinquantina di bambini delle scuole elementari .

Nel invitarvi a seguire la crescita e i futuri traguardi raggiunti da questa iniziativa, vorrei rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i miei colleghi e collaboratori delle nove province ed ai cooperatori che sono intervenuti, persone che hanno perso il loro tempo (se pure preferisco di dire investito) in quest’attività povera di onori e ricca di oneri personali: chissà che non riescano, con il loro impegno e operato, a cambiare un po’ la china di questo paese? Io credo che oggi sia necessario proprio ri-spolverare i buoni maestri!

 Davide Pieri

 

 

 

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