Irecoop Emilia-Romagna: aumentano corsi e partecipanti, innovazione e reti per accrescere la competitività

La formazione rappresenta un’importante opportunità per aumentare costantemente la professionalità delle risorse umane aziendali ed accrescere così il livello di competitività. Si tratta, quindi, di uno strumento fondamentale per confrontarsi con successo con la concorrenza sempre più numerosa e agguerrita e vincere così le sfide del mercato, soprattutto oggi, alla luce della pesante crisi economica mondiale.

Si inserisce in quest’ottica la buona performance registrata da Irecoop Emilia Romagna, istituto di formazione di Confcooperative.

Il 2012 ha visto aumentare ulteriormente l’attività per Irecoop Emilia Romagna, sia in termini di corsi (da 587 a 630) e servizi erogati, che per quanto riguarda il numero dei partecipanti (passati dai 6.390 del 2011 agli oltre 7.000 del 2012) e delle cooperative coinvolte (da 412 a 480).

Il quadro dell’annata è stato delineato dal Presidente Marco Venturelli, in occasione dell’Assemblea dei soci.

I dati evidenziano una costante diminuzione della quota di risorse derivanti dal Fondo Sociale Europeo, che presenta oggi un’incidenza del 37% sul valore della produzione (rispetto al 53% del 2010); con la contestuale leggera flessione del valore delle attività finanziate da Foncoop, che si mantiene comunque attorno al 24%. Si conferma pertanto il trend positivo delle attività a mercato, che passano dal 22% al 37% sul totale delle fonti.

Per ciò che concerne i diversi settori, oltre al canale relativo alla figura di OSS (operatore socio sanitario), Irecoop ha avviato nuove azioni pilota come quelle sull’apprendistato e l’accreditamento per l’erogazione di crediti ECM (educazione continua in medicina) ottenuto a inizio 2013. Nel 2012, si è poi consolidato il lavoro del gruppo attività a mercato, composto da referenti di tutte le sedi, concentrato sull’analisi della concorrenza, la condivisione delle buone prassi, lo studio di nuove opportunità. Per ciò che riguarda l’internazionalizzazione, nel corso dell’anno, sono stati realizzati numerosi incontri di approfondimento sulle opportunità della progettazione europea e dei fondi per l’internazionalizzazione d’impresa e per l’innovazione, in collaborazione con altri partner interni ed esterni al sistema (Fedagri, Confcooperative Emilia Romagna e Unioni provinciali, Aster). È stata fornita assistenza specialistica a cooperative interessate a sviluppare azioni di internazionalizzazione (report ad hoc, contatti con ambasciate e realtà straniere, analisi di fattibilità progettuale, informative su bandi ecc.) ed è stato presentato ed approvato a cofinanziamento comunitario un progetto per la formazione all’estero di 50 giovani under 35 del territorio su settori prioritari per la cooperazione, sviluppando un partenariato con oltre 15 realtà imprenditoriali e cooperative di 8 paesi UE.

Buone notizie anche sul fronte dell’occupazione: nel 2012, Irecoop Emilia Romagna ha assunto 4 persone e ha trasformato 2 contratti da apprendistato a tempo indeterminato. Il trend è proseguito anche per il 2013: nei primi mesi dell’anno sono state infatti assunte 15 persone con contratti a tempo determinato e in apprendistato.

I risultati del 2012 sono quindi positivi e incoraggianti, ma non si può dormire sugli allori. La società cambia continuamente e molto rapidamente; per poter rispondere alle nuove sfide, Irecoop Emilia Romagna dovrà adottare un processo di riorganizzazione basato in prevalenza su decentramento delle responsabilità, ottimizzazione dei processi, appiattimento delle gerarchie e costruzione di reti collaborative, interne ed esterne, per aumentare ulteriormente la propria capacità di offrire servizi innovativi alle imprese cooperative.

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