I prodotti agroalimentari e la filiera cooperativa tra i banchi… a scuola! La storia continua, III puntata!

Qualche mese fa vi abbiamo parlato di un progetto interessante finalizzato a far dialogare la realtà della scuola (Istituti di Ristorazione, Turistico – Alberghieri e Agrari) con il mondo cooperativo, in special modo in relazione alle eccellenze agroalimentari (qui e qui).

Oggi continuiamo a seguire l’iniziativa step by step e vi aggiorniamo sugli sviluppi, sempre attraverso le parole di Davide Pieri (Fedagri Confcooperative Emilia-Romagna).

Buona lettura!

Sabato 21 settembre 2013, presso l’azienda “La Faggiola” a Gariga di Podenzano (PC), all’interno della rassegna fieristica “Piacenza è un mare di sapori” – ultimo appuntamento estivo fra i tanti organizzati dalla Regione Emilia-Romagna in tutto il territorio per far conoscere le eccellenze produttive regionali – si è svolto un particolare laboratorio per gli studenti, curato da Fedagri Confcooperative Emilia-Romagna e Fedagri Confcooperative Piacenza, per tre classi (una quarta e due quinte, una sessantina di giovani) dell’Istituto Raineri Marcora di Piacenza.

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Il laboratorio era finalizzato alla conoscenza delle tipicità enogastronomiche della regione Emilia-Romagna, che ci contraddistinguono in tutto il mondo, e sull’importanza del mondo cooperativo all’interno del tessuto produttivo imprenditoriale regionale, che vede la forma d’impresa cooperativa eccellere ed essere protagonista.

P1070208Al laboratorio, Daniele De Leo, esperto in comunicazione agroalimentare (con particolare attenzione alle tipicità territoriali, DOP – IGP), ha sollecitato gli studenti conducendo la lezione in maniera molto interattiva, coinvolgendo i giovani nelle riflessioni, alternando gli interventi di studio con prove pratiche e improvvisazioni.

Nel corso dell’incontro, sono state illustrate le esperienze di 3 cooperative molto importanti per il tessuto produttivo piacentino:

  • La Latteria Sociale Stallone, produttrice di Grana Padano: il casaro Alberto Bonini ha svelato tutte le caratteristiche ed i segreti produttivi del formaggio, invitando i ragazzi alla serata di domenica 22 (dove sempre alla Faggiola avrebbe cotto in diretta una forma di Grana Padano) e concludendo il proprio intervento con il taglio di una forma (che i giovani non hanno mancato di assaggiare);
  • La Cooperativa ARP (Agricoltori Riuniti Piacentini): il responsabile commerciale Loris Mazza ha illustrato quest’importante realtà produttrice (prevalentemente di pomodoro, ma anche fagioli e fagiolini), fondamentale per tutti i produttori nell’arco di 30 km dallo stabilimento, situato proprio dietro a La Faggiola;
  • La Cooperativa CO.P.A.P. (COoperativa Produttori Aglio Piacentino): il Presidente Francesco Rastelli ha raccontato tutto sulle particolarità di questo prodotto, coltivato a Monticelli e dintorni,  che non teme confronti al mondo con nessun tipo d’aglio; la ricchezza aromatica, l’alta concentrazione di allicina e la capacità di conservarsi a temperatura ambiente, senza compromettere le sue qualità organolettiche, hanno fatto dell’aglio bianco di Monticelli un bulbo pregiato definito da tanti “l’oro bianco”.

P1070213Davide Pieri (Fedagri Confcooperative Emilia-Romagna) e Marco Campominosi (Fedagri Confcooperative Piacenza), insieme a De Leo, hanno partecipato alle varie fasi dell’incontro, sottolineando l’importanza ed i valori distintivi delle realtà cooperative; prima del taglio della forma, gli studenti sono stati coinvolti per costituire fra di loro una cooperativa, dandosi degli obiettivi e arrivando ad eleggerne l’ipotetico presidente.

L’incontro è stato realizzato da Fedagri Confcooperative Emilia-Romagna in collaborazione con Confcooperative Piacenza e l’Istituto Statale di istruzione superiore agraria e alberghiera “G. RAINERI” – “G. MARCORA” di Piacenza, grazie al supporto del vicepreside Prof. Roberto Belli.

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